Lode alla Radiologia
Orsù gentil Signori e gentili Dame,
prestate attenzione alla lieta novella che ora vi narro
e delle gesta audaci di un atomo eccitato
di cui eccone un’immagine il suo ricavato.
Codesto atto quivi narrato, sorge da uno scatto.
L’impavido atomo percorrendo la retta via,
s’imbatté in Sir Anodo e Madama Spiralina.
Tale incontro strani raggi scaturì,
ed una favolosa avventura cominciò,
fino ad oltrepassare un muro di carne umana.
Qui, v’impiantò lo stendardo della radiobiologia.
Oltrepassato l’immane ostacolo,
giunse alla fortezza Buckyniana.
Li, avvolto nell’emulsione, lo prese un sonno latente.
Tale favella vuole narrare,
che da un piccolo atomo tutto si può fare.





