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Vecchie glorie.. ^^’

Luglio 11, 2008

Parlando con una mia collega, mi sono ricordata della lista dei vari tipi di paziente che avevo scritto durante una lezione (probabilmente anatomia o laboratorio) un anno fa. Avevo scritto questa cavolate non ricordo bene perchè.. forse dopo qualche racconta della Lu.

In un lavoro come il mio (per chi non lo avesse ancora capito, NO non sono un’infermiera ma un Assistente di Studio Medico) si ha a che fare con la gente, gente di tutti i tipi. Qui di seguito riporto alcune categorie fra le più frequenti, chissà che anche voi non vi ritroviate in una di queste..

L’educato:

Nome scientifico “Educatis Patientis”. Questa specie è praticamente in via d’estinzione, la persona che entra salutandoti cordialmente, si annuncia e malgrado tu dica che purtroppo anche oggi c’è da aspettare parecchio, ti sorride, è praticamente introvabile. Alcuni individui di questa rara specie, una volta sorriso, potrebbero dire: “Ormai se si è malati si aspetta il tempo che si deve, altrimenti non saremmo qui” (il che si verifica ogni eclisse solare). Voi li guarderete con le lacrime agli occhi, commosse, e li farete accomodare, promettendovi che se mai avessere bisogno di un trapianto di rene, cedereste il vostro molto volentieri. Notare bene che nella mia sala d’aspetto erge un cartello con una frase tipo “ci scusiamo con i gentili pazienti se dovessero esserci ritardi, la cura della salute, a volte, richiede tempo e pazienza”, ideato dalla mia collega, per dissuadere i gentili pazienti ad eventuali commenti. Inutile dire che, malgrado l’entusiasmo della collega, il cartello sia servito solo a fare ridere qualche paziente.

Quello che non si annuncia:

Questo esemplare potrebbe passare il resto della sua vita in sala d’aspetto, per quanto mi riguarda, anche perché non ho il tempo di andare ogni 5 minuti a fare l’appello in saletta per vedere se ci sono tutti o se si è aggiunto qualcuno. Queste persone, se si accorgeranno poi che altri pazienti gli passeranno davanti, usciranno dalla sala d’aspetto adirati e vi faranno notare con sgarbo che è da 3 ore che aspettano. Quindi, è buona educazione annunciarsi quando entrate in uno studio medico, le signorine ve ne saranno particolarmente grate e vi faranno accomodare in sala d’aspetto.

Il maleducato tipo 1:

Il quale pretenderà che voi vi ricordiate, fra i 3000 e passa pazienti che vengono in studio, il suo nome, cognome, data di nscita, attinenza … e magari anche perché si trova li. In questo caso, è buona cosa sorridere, e ricordare al paziente che non lavorate li da 10 anni per ricordarvi tutti e 3000 i pazienti, e che se poi avete disturbi della memoria come la sottoscritta la cosa si fa più ardua. Proponete al paziente di essere uno dei pochi che offre sempre il cornetto, o il caffé, o paga parte del debito con il bar al piano di sotto, o di portarvi qualsiasi altra pietanza, noterà con stupore che dopo la seconda volta, il nome ce lo saremo ricordate.

Il simpatico e logorroico:

E’ quello che entra in studio, si appoggia al bancone e comincia a parlare a raffica, impedendovi di fatturare la marea di cartelle e di rispondere al telefono. E’ incredibile, ma anche se il medico esce a chiedervi di fare una cosa, non vi lascerà andare, è inutile.. continuerà a parlare, parlare e parlare. Se si è in due in ricezione, la cosa si fa più facile.. una (solitamente non io, preferisco la marea di cartelle e il telefono) si dedicherà al simpatico paziente logorroico, mentre l’altra provvederà a fare diminuire la muraglia cinese di cartelle che si trova sulla scrivania.

Quello con il complesso di lolita:

Questo tipo di paziente deve assolutamente avere più di 40 anni, altrimenti non potrebbe essere considerato come tale. Questo paziente vi rimbambirà con i complimenti più incredibili del mondo mentre voi lo guarderete come fosse vostro padre o peggio nonno. Quando dovrete fare l’ECG (elettrocardiogramma) al suddetto paziente, ne sarà particolarmente felice e vi riempirà di altri complimenti imbarazzanti, quali che mani da fatina, ma che occhi da furbetta, e altro ancora davanti al dottore. Il quale nel mio caso, vi riderà alle spalle.

Il marpione:

Non c’è età. I seguenti individui entreranno spavaldi in studio, sempre sorridendo, ti rimbambiranno di chiacchiere e faranno sempre notare che macchina hanno, il oro ultimissimo modello di cellulare e la loro maglietta alla moda e che magari è moderatore di webti o qualche altro sito. Vi diranno anche sempre che non vedono l’ora di andare dal medico, solo per potervi vedere. Solitamente poi, guardando le cartelle, scoprite che hanno le emorroidi, un unghia incarnita o quant’altro. Inoltre, riusciranno ad avere il vostro numero di telefono e vi scasseranno le palle con messaggi stupidi, quali: “Ma per la gotta, non è che puoi consigliarmi qualche reumatologo?magari me lo consigli mentre ti offro da bere e mi perdo nei tuoi occhi” (Ebbene sì, qualche tempo fa ho ricevuto questo messaggio. In più un ultra 60enne mi ha chiesto di sposarlo e se andavain vacanza in Spagna con lui ^^ ).

Quelli che vi riempiono di nomignoli:

Qui c’è da sbizzarrirsi. Uno dei più comuni, forse, è vampiro.. immagino per via dei prelievi, questi pazienti hanno poca fantasia.. ma se volete risultare simpatiche sorridete come delle ebeti ad ogni prelievo che dovete fare (una media di 15 al giorno). Le persone anziane useranno appellativi quali, tesoro, stelin, bimba, belè o nani. Pazienti particolari vi potrebbero chiamare pure amore.. ma questi sono pazienti molto “particolari” con un alto grado di confidenza. Nel mio studio siamo in tre.. la bionda (che è mora, ma per i primi due anni che è stata li era bionda.. e malgrado le svariate tinte more, bionda è rimasta da 10 anni), quella con gli occhiali o “la siciliana” (che ora non c’è neance più), e la piccola (che sarei io.. se tutto va come alla mia collega, anche quando avrò 30 anni sarò la piccola.. questa prospettiva, non mi alletta per niente).

I maleducati tipo 2:

Sono quelli che se aspettano più di 15 minuti usciranno sbraitando dalla sala d’aspetto e vi diranno che voi non siete capaci di fare il vostro lavoro. Ai seguenti pazienti potete ricordare che:

- (in modo ironico) se alcuni pazienti, prima di piombare in studio senza appuntamento, facessero prima un telefono di modo che noi possiamo tenere sotto controllo la situazione, la coda di 1 ora non ci sarebbe.

- Che se sono arrivati in più senza appuntamento, non possono pretendere chissà cosa.

- Se non avete ancora un cartello come nel mio studio (vedi “l’educato”) bè, provate a metterne uno anche voi nella vostra saletta.

- Fissate un altro cartello con scritto: “Oggi non si accettano reclamazioni, domani sì”.

- Cercate di sorridere e mantenere la calma dicendo che solleciterete il medico.

- Eventualmente guardateli cercando di non scoppiare e dite a denti stretti “le reclamazioni al medico”

Il viscido:

E’ quello che non vede l’ora di fare una radiografia, un ECG, o una medicazione. Questi pazienti, sarebbero capaci a martellarsi posti ambigui solo per il gusto di farsi medicare (sono anche quelli che in ospedale si tolgono il catetere ogni due minuti per farselo rimettere dall’infermiera). E’ anche quello che vi farà commenti con doppi sensi e vi guarderà da cima a fondo ogni volta che passata via. In questo caso il dottore potrebbe esortare simpaticamente il paziente a non farvi la radiografia.

Il banfone:

E’ quello che quando ero alle prime armi, mi ha detto che lui assolutamente non aveva paura dei prelievi e che se volevo glielo potevo fare pure in piedi o a testa in giù.. ed è anche quello a qui ho dovuto tenere le gambe in aria per 20 minuti e per il quale mi sono quasi spaccata una vertebra per tirarlo su da terra. Un consiglio, diffidate da TUTTI gli uomini. Fateli sdraiare anche solo per un semplice pic.

I nullafacenti, detti anche “grata cü”:

Sono quelli che non hanno un cavolo da fare, vuoi perché sono in pensione, non lavorano e non trovano di meglio da fare che passare nel vostro studio e dirvi “Stavo facendo una passeggiata, non è che il dottore ha 5 minuti?”. In alternativa sono quelli che se chiudete alle 18, entreranno esattamente alle 18 in studio per vedere urgentemente il medico, idem se chiudete alle 17 o 19. Inutile chiedervi che cosa hanno fatto di così importante tutto il giorno, per dover venire a rompere alle 18 in punto. inoltre se dovessero miracolosamente chiamare per un appuntamento, nessun orario andrà bene.. perchè avranno di meglio da fare che andare dal dottore per controlloare il loro colesterolo o la loro coronaropatia.

I tuttologhi:

Questi pazienti, qualsiasi diploma voi abbiate, ne sapranno sempre una in più di voi. Vi spiegheranno come, e dove fare un iniezione intramuscolare, come eseguire un prelievo e quale vena prendere. Inoltre, potrebbero anche consigliarvi come poter fare per eseguire una radiografia eccellente. Sono anche quelli, che chiederanno al dottore di mettere il dito quando dovranno fare il nodo ai punti che si saranno fatti da soli, spiegando al medico quale sia la tecnica migliore e che tipo di filo usare. La regola è sempre la stessa, sorridete con aria ebete.

I “manager”:

Sono quelli che entrano in studi e sono già al telefono. Aspettano in piedi che tu gli chieda cosa hanno bisogno, mentre parlano al telefono. Questi pazienti sembrano non notare gli innumerevoli cartelli che tappezzano la sala d’attesa, il laboratorio e le sale di consultazione con il divieto di tenere accesi i cellulari. Se dovranno fare un prelievo, vi seguiranno in laboratorio con il telefono e quando farete per dir loro di spegnere il dannato telefonino, vi faranno segno di stare zitte. Così sarete costrette a prelevare loro due provette di sangue mentre sono al telefono e annotano appuntamenti sull’agendina. L’unica cosa che potrebbe accadere è che a causa delle onde emesse dal simpatico cellulare, il vostro apparecchio della chimica a secco esploda o che per un movimento del braccio mentre il paziente cerca di annotare qualcosa sull’agenda, voi gli trapassiate un arteria. Quando poi dovranno prendere un appuntamento, vi chiederanno di chiamare la loro segretaria per accordarsi.

La famigliola:

Chiamerà sicuramente la moglie, e vi dirà che assolutamente deve venire a parlare per 5 minuti con il dottore per parlare di un piccolo problema, una cosa veloce. Voi, fiduciose, le dite di venire in studio. Quando suona la porta, entrerà in studio la moglie con: marito, figli (solitamente due o tre, mai uno solo), la vicina di casa che si è rotta il braccio e spesso e volentieri la suocera.

L’amico del dottore:

Solitamente si presenterà in studio per cose futili, semplicemente per parlare del più e del meno, e lo farà negli orari di punta, la mattina presto, o nel primo pomeriggio. Vorrà vedere subito il dottore, magari fra un paziente e l’altro. Si potrebbe ripresentare la scusa del 5 minuti della famigliola, per cui state attente. Quando il dottore uscirà dalla consultazione e lo vedrà si ritirerà nel suo studio per fare comizio. Prima di 20 minuti, non lo rivedrete spuntare, e quando uscirà, dato che sarà un anno che non vede più il suo amico, gli farà dare una routine completa del sangue (questo solo se sono le 16 del pomeriggio, mai la mattina quando sono programmati i prelievi di sangue).

Gli sporcaccioni:

Sono quelli che non tirano mai l’acqua. E quando il paziente dopo esce dal bagno e con fare di sdegno vi dirà. “Signorina, non è stata tirata l’acqua”. Come se fosse nostro compito andare a controllare che i pazienti tirino l’acqua dopo aver fatto i loro bisogni. Sono anche qulli che quando vanno dal dottore non si lavano, MAI. Quasi che le loro piattole vogliano salutare personalmente medico e personale paramedico.

si riservano ulteriori modifiche e/o aggiunte.

*va via cantanto per fare un albero, ci vuole il legno, per fare il legno, ci vuole l’alberoooo*

4 commenti

  1. primo *_*

    ahhahaah grasse risate :D mi ti ci immaginavo alle prese con ogni tipo di paziente :D


  2. Sisi ho avuto a che fare con ogni tipo di paziente… ^^’


  3. Ma non era per fare il legno ci vuole l’albero e per fare l’albero ci vuole il seme? XD

    Cmq lol bella guida ^^


  4. Muhahaha i manager mi ricordano molto quelli che telefonano da noi e poi ci mettono in attesa per 10 minuti, con la solita musichetta allegra. Stranamente appena parte la musica casca sempre la linea…

    Comunque veramente bella la guida. ^^



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